Focus sul lavoro in Italia

Focus sul lavoro in Italia

«L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro», così recita l’Art. 1 della nostra Costituzione. Ma è proprio così, verrebbe da chiedersi? I numeri, come al solito, ci offrono una solida base di partenza da cui iniziare a ragionare:

  • Negli ultimi 13 anni, 2 milioni di persone hanno lasciato il nostro Paese. Nel 2018, gli italiani all’estero erano il 2.8% in più rispetto al 2017. Parliamo di un delta di circa 150.000 persone;
  • Perché cosí tante persone (e specialmente in giovane età) lasciano l’Italia?
  • Il tasso di disoccupazione ad agosto 2019 era stabile al 9.5%; superiore dunque alla media della zona euro (7.4%) ma non lontano dai numeri francesi (8.5%).

Sono numeri certamente severi (si pensi che la Germania ha un tasso di disoccupazione al 3%), ma che tuttavia non disegnano uno scenario economico così catastrofico.

Il diavolo, tuttavia, spesso si nasconde nei dettagli:

  • Se è vero che a giugno 2019 il numero degli occupati era tornato a livelli pre-crisi (ci abbiamo messo 11 anni), è altresì vero che lavoriamo meno;
  • Guardando al primo trimestre del 2019, le ore lavorate complessivamente erano del 4.8% inferiori a quelle lavorate nel periodo precedente la crisi del 2008 (4° trimestre del 2007);
  • Siamo dunque tornati a livelli pre-crisi quanto a numero di occupati ma non quanto a ore lavorate. I salari di conseguenza stentano a crescere, incentivando giovani e meno giovani a cercare opportunità lavorative maggiormente remunerative altrove.
Tags: