Il business globale nel post coronavirus

Il business globale nel post coronavirus

Nei giorni scorsi Harvard Business Review ha pubblicato un interessante articolo che descrive gli effetti del coronavirus sulle global supply chains (le filiere di fornitura globali).

Partendo da questo stimolante spunto di riflessione, abbiamo provato a raccogliere ulteriori informazioni e ad immaginarci quale sarà lo scenario economico che ci attenderà una volta che l’emergenza sanitaria verrà arginata.

Di seguito alcuni dei tratti principali che potrebbero caratterizzare la prossima economia globale:

1) Il fenomeno del ‘decoupling’ non solo continuerà ma si rafforzerà. Con ‘decoupling’ facciamo riferimento alla creazione di catene di fornitura parallele a quelle cinesi, attraverso le quali le imprese occidentali tenteranno di diversificare le fonti di approvvigionamento globale;

2) L’economia cinese verrà in qualche misura colpita dall’emergenza in corso (le stime sono ancora difficili da ipotizzate). Se, come pare, l’economia cinese potrà rallentare, altri paesi del Sud-Est Asiatico come Indonesia, Vietnam e Filippine potrebbero approfittarne ed aumentare il loro peso nello scacchiere economico globale;

3) L’economia globale e la fiducia nelle transazioni transoceaniche si raffredderanno. È ipotizzabile un aumento del consumo su base nazionale e regionale (inteso come macro regioni di più stati geograficamente contigui);

4) Le imprese e le istituzioni italiane saranno chiamate a investire sistematicamente (e non una tantum) in comunicazione e marketing. Quanto accaduto nei giorni scorsi ha messo in risalto un nervo scoperto nel nostro sistema socio-economico: siamo dei grandi produttori ma non sempre degli abili comunicatori.

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