Nuove frontiere commerciali

Può il Vietnam diventare la nuova Cina?

Nuove frontiere commerciali

Questa settimana l’analisi del Centro Studi proviene direttamente dagli Stati Uniti, paese al centro della cronaca degli ultimi giorni per le nuove restrizioni commerciali tra il mercato Europeo e quello Americano. Aldilà delle significative tariffe imposte dal governo statunitense ad una serie di prodotti europei (tra cui il Parmigiano Reggiano) a seguito delle tensioni tra Boeing e Airbus, il mercato Americano ci offre alcuni spunti interessanti per ripensare le strategie internazionali delle imprese occidentali. In particolar modo, appare ormai evidente come un numero sempre piu’ importante di imprese americane stia abbandonando la Cina in favore del Vietnam.
Perchè oggi si va in Vietnam?
  • Le imprese americane guardano al Vietnam con grande interesse principalmente per ragioni di approvvigionamento
  • Infatti, la crescita del costo della manodopera cinese e le crescenti tensioni commerciali tra USA e Cina stanno rendendo la Cina sempre meno conveniente per le imprese occidentali
  • In questo contesto, il Vietnam si propone come un naturale sostituto alla Cina avendo dalla propria parte un costo del lavoro ancora contenuto e una forza lavoro mediamente qualificata
Quali possono essere le opportunità in Vietnam per le imprese italiane?
  • A differenza delle imprese americane, le aziende italiane fanno mediamente ricorsa alla delocalizzazione produttiva in misura contenuta
  • Tuttavia, la crescita industriale registrata Vietnam negli ultimi dieci anni sta avendo effetti importanti sulla crescita dell’economia domestica. Nel 2018, ad esempio, l’economa Vietnamita e’ cresciuta del 7%, diventando una delle economie più dinamiche al mondo
  • Forte di una popolazione che oggi conta circa 95 milioni di persone, il Vietnam può diventare uno mercato di sbocco importante per le imprese italiane e offrire interessanti opportunità di diversificazione commerciale
  • Nel 2018 l’Italia ha venduto al Vietnam beni per 1.3 miliardi di euro, registrando una crescita dell’11% rispetto al 2017
Il duro confronto commerciale in atto tra USA, Cina ed Europa sta ridisegnando la geografia del commercio mondiale. Oltre alle evidenti complessità di cui siamo a conoscenza, il nuovo scenario globale potrebbe far emergere importanti opportunità per le imprese italiane.