Perchè i robot non ci devono fare paura

Perchè i robot non ci devono fare paura

Uno dei temi più controversi nell’ambito della digitalizzazione delle imprese è la relazione tra robot e persone.

Specialmente per quelle figure professionali che si concentrano su attività codificabili, il timore è che il progressivo inserimento di robot in azienda possa portare alla perdita di ingenti posti di lavoro.

Assieme alla globalizzazione, il progresso tecnologico è infatti spesso considerato una delle principali cause della riduzione di impiego in svariati settori industriali di paesi occidentali.

Nonostante sia inconfutabile che qualsiasi innovazione tecnologica comporti dei costi/opportunità che spesso possono essere particolarmente penalizzanti nel breve periodo, la relazione tra persone e robot deve essere letta nel medio-lungo periodo. Dopo una prima fase di possibile sostituzione uomo/macchina, l’incremento di automazione in azienda richiederà inevitabilmente nuove competenze e nuove risorse umane.

Secondo uno studio condotto da Manpower su un campione di 19.000 imprese in 44 paesi, l’87% delle aziende che ha investito in automazione e tecnologia prevede di mantenere o aumentare l’attuale forza lavoro nei prossimi tre anni.

Gli incrementi di personale coinvolgeranno prevalentemente figure professionali dotate di nuovi skill, come ad esempio il coding e la programmazione, generando in questo modo ulteriore pressione sulle strutture educative deputate a formare nuovi professionisti.

Come evidenziato anche durante l’ultimo Forum di Fabbrica per l’Eccellenza , il mismatching tra offerta e domanda di lavoro rappresenta oggi uno dei principali problemi in ambito di formazione e recruiting in azienda e l’innovazione può dare una risposta a questo.

Oltre al doveroso aggiornamento dei programmi didattici, sarà interessante osservare come le imprese italiane faranno fronte a questa nuova sfida.

La creazione di academy e percorsi di formazione interni alle organizzazioni sembra essere una delle strade più promettenti, particolarmente per quelle imprese alla ricerca di competenze difficilmente reperibili nel mercato.

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