Il genio collettivo. La cultura e la pratica dell’innovazione

Il genio collettivo. La cultura e la pratica dell’innovazione

il genio collettivo_library_fabbricaperleccellenzaIl genio collettivo. La cultura e la pratica dell’innovazione.

di L. A. Hill, G. Brendau, E. Truelove, K. Lineback
Franco Angeli, 2015.

Il genio collettivo racconta la crescita di alcune importanti organizzazioni a partire dall’attitudine di persone in grado di creare condizioni favorevoli e coltivare negli altri la capacità di innovare. Molte pagine sull’innovazione sono già state scritte, lo stesso può dirsi della leadership, ma quasi niente su ciò che le lega. Per esprimere questo nesso – che costituisce anche la tesi fondamentale del libro – gli autori hanno osservato diversi approcci manageriali nel mondo e sondato vari settori come automotive, cinema, e-commerce, industria del lusso, tecnologia avanzata e servizi professionali.

Il frutto di un simile lavoro, durato dieci anni, è un libro che, con un approccio molto concreto, parla di dodici uomini e donne di grande talento, originari di sette paesi diversi, con funzioni e ruoli differenti nelle rispettive società, il cui successo dipende dal fatto che: «Anziché provare a costruire una visione e produrre loro stessi l’innovazione, creano un luogo – un contesto, un ambiente – in cui le persone sono disposte a svolgere il duro lavoro necessario per risolvere i problemi in modo innovativo, e sono capaci di farlo», insieme. Sì, perché la convinzione profonda dei quattro autori è che lo sviluppo, in ogni campo, non sia mai totalmente riconducibile all’eccezionalità dell’idea di un singolo. Dipende piuttosto da un “genio collettivo”, espressione dell’impegno, della collaborazione e della determinazione di molti. La storia della Pixar Animation Studios, uno degli esempi riportati, insegna.

Se è vero ciò che disse Thomas Edison: «Genius is 1% inspiration and 99% perspiration», non resta che prendere una boccata d’aria.