Open innovation made in Italy. Lo sviluppo dell’innovazione aperta nelle imprese italiane

Open innovation made in Italy. Lo sviluppo dell’innovazione aperta nelle imprese italiane

Open innovation made in Italy. 

Lo sviluppo dell’innovazione aperta nelle imprese italiane

a cura di Giuseppe Iacobelli

FrancoAngeli, Milano 2018 

Era il maggio del 2006 quando a Berkeley si presentò, nello studio del professore Henry Chesbrough, l’ingegner Giancarlo Michellone, responsabile del centro di ricerca e innovazione di Fiat di Orbassano, alle porte di Torino.

L’incontro tra Michellone e Chesbrough durò un paio di ore nel corso delle quali il direttore del centro per l’open innovation della Haas School of Business dell’Università di Berkeley descrisse, per filo e per segno, i dettagli del concetto che aveva sviluppato nel libro del 2003 e che tanto stava facendo parlare di sé negli Stati Uniti. Un messaggio chiaro, che mette al centro la consapevolezza che ogni azienda deve avere, di non poter essere da sola nel viaggio che un prodotto compie dalla novità dell’idea alla realtà del mercato.

Il libro curato da Giuseppe Iacobelli condensa, a partire dalle origini del fenomeno in Italia e approfondendo alcuni casi emblematici, le varie sfaccettature che caratterizzano l’open innovation, driver essenziale per lo sviluppo e tratto distintivo dell’approccio contemporaneo all’innovazione.